Capitolo 112

Lila

Il bastone di legno mi colpì con forza l'avambraccio, ma non battei ciglio.

Il dolore era preferibile a tutto quel restare ferma a non fare nulla.

Espirai a denti stretti, aggiustai la presa e ripresi l'assalto. Il cortile di addestramento del palazzo era quasi vuoto: c'eravamo solo io e le gu...

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