Capitolo 56

Il punto di vista di Damon

Fuori, il cortile ferveva dei soliti rumori: le guardie in addestramento, le candidate che mormoravano con toni misurati e cortesi. Nel mio ufficio, però, il silenzio gravava su di me come nebbia, pesante e ovattato. L'unico suono era lo stridio netto della penna sulla p...

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