Capitolo 129

Punto di vista di Fiona

Un secondo, due secondi: il segnale di occupato, ritmico, mi tagliava i nervi come una lama, un millimetro alla volta.

All’improvviso un dolore sordo mi strinse il petto e un panico inspiegabile si diffuse nelle membra. Era un senso di presagio opprimente, così intenso da m...

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