Capitolo 122

Corsi attraverso la notte come una bestia a cui avevano dato fuoco. I muscoli mi bruciavano, ma spinsi ancora più forte. Mi muovevo tra gli alberi come una macchia indistinta, concentrato solo sul tornare a palazzo in tempo.

Ringhiai, arrabbiato con me stesso senza motivo.

Matteo era altrettanto v...

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