Capitolo 65

«Sempre due passi indietro, vero, Re?»

Le parole di quel bastardo mi rimbombarono nel cranio, innescando una furia talmente profonda che faticavo a vederci chiaro. Gli artigli scattarono fuori, i muscoli si tesero come cavi d'acciaio.

Caricai.

Lui mi affrontò di petto.

Ci scontrammo con la forza...

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