Capitolo 140 Luogo tranquillo

Luciano mi attirò a sé con delicatezza e mi batté piano sulla schiena per aiutarmi a calmarmi. Mi aggrappai alla sua veste dorata con tanta forza, come se dalla presa dipendesse la mia vita, e lo strinsi a mia volta.

«Vorrei disperatamente che tornassimo al castello, Hazel. Però non posso, perché d...

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