Capitolo 127

Il punto di vista di Amara

Sentii le viscere serrarsi mentre restavo piantata dov’ero. Prima arrivò il sibilo della spada che fendeva l’aria; poi, come ultima cosa, udii un grido strozzato, simile a quello di una bestia ferita, e subito dopo fui schizzata del suo sangue.

Le mani mi pendevano inert...

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