Capitolo 114 Centoquattordici

Austin non andò lontano.

All’inizio guidò senza meta, una mano appoggiata molle al volante, l’altra serrata contro la coscia più forte di quanto si rendesse conto. La città gli scivolava accanto sfocata, strisce di cemento e vetro, ma la mente restava inchiodata a un’unica immagine—

il volto di An...

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