Capitolo 28 Ventotto

L’aria del mattino era fresca mentre camminava di buon passo verso la fermata dell’autobus, la mente che scandiva la lista delle cose da fare. Prima l’ufficio. Poi la farmacia. Se lo ripeté mentalmente, come un mantra, per non dimenticarsene.

Quando arrivò davanti all’edificio degli uffici, i nervi...

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