Capitolo 53 Cinquantatré

Quella sera, Antonia stava raggomitolata sul divano, una mano posata senza pensarci sul ventre, l’altra stretta attorno a una tazza di tè tiepido che si era dimenticata di bere. La televisione era accesa, ma senza audio: immagini tremolanti che in realtà non vedeva. La testa era altrove. Ancora bloc...

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