Capitolo 112

Vesper

Il calice di vino era a meno di un pollice dalle labbra di Aurelia.

Vedevo il liquido avvelenato catturare la luce delle candele, innocente e bello e assolutamente letale. Le mani mi si serrarono attorno alla bottiglia che stringevo ancora, ogni muscolo del corpo avvolto e teso come una mol...

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