Capitolo 16

Vesper

La prima cosa che registrai quando la coscienza mi trascinò di nuovo a galla fu il sollievo.

«Merda», sussurrai rauco nel buio. «Finalmente.»

Poi arrivò il dolore: la corda che mi segava i polsi, il bruciore rovente dei segni di frusta sulla schiena, le costole che urlavano dove lo stivale...

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