Capitolo 17

Vesper

Il fischietto volò verso di me descrivendo un arco pigro, luccicando d’oro nella luce morente: bello, perfetto, mio.

Poi il petto mi esplose in un’agonia bianca e incandescente.

«Merda!» La parola mi strappò la gola mentre sbattevo contro il muro, la telecinesi che crollava come un castell...

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