Capitolo 52

Vesper

Il caldo del deserto mi era ancora appiccicato addosso quando spalancai a calci la porta del mio appartamento, con la borsa di tela rigonfia a tracolla come il bottino di un generale vittorioso. Casa dolce tugurio di merda: angusta, in disordine, e mia in un modo in cui la gabbia dorata di D...

Accedi e continua a leggere