Capitolo 60

Vesper

Il Greyhound puzzava di caffè stantio e del burrito mezzo mangiato da qualcuno, ma non me ne fregava un cazzo. La distanza: era tutto ciò che contava adesso. Ogni miglio tra me e Las Vegas sembrava spazio per respirare, uno spazio di cui non sapevo nemmeno di avere bisogno.

Le costole non m...

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