Capitolo 217 — Spezzato dalle erbe

Il punto di vista di Layla

La cella di ossidiana era una prigione di ombre. Le pareti di pietra nera erano fredde e viscide, come se fossero vive, pronte a intrappolare ogni suono, ogni speranza. Me ne stavo rannicchiata in un angolo, con le ginocchia strette al petto e il vestito strappato appicci...

Accedi e continua a leggere