Capitolo 48

La galleria era una sinfonia di splendido caos e, per la prima volta in una settimana, Elara sentì di poter finalmente fare un respiro pieno.

L’aria era densa di odori in competizione tra loro: segatura, stucco fresco per cartongesso e il pungente sentore chimico dell’adesivo industriale.

Il suono...

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