Capitolo 231: Carta della camera

(Punto di vista di Sophia)

Dopo che l’infermiera se ne fu andata, nella stanza calò il silenzio.

Mi appoggiai ai cuscini, la mente ancora aggrovigliata a ciò che mi aveva riferito: «Ogni volta che si sveglia, il cuscino è bagnato».

Venticinque anni, più di novemila giorni e notti. Più di novemila...

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