Capitolo 33: Inconscio e non sveglio

(Punto di vista di Daniel)

Era notte fonda e io mi rigiravo nel letto della camera padronale.

Avevo la mente piena del suo volto impassibile e di quelle parole: «Queste erano le cose di mia madre». Mi voltai irritato, tirai la coperta fin sopra le spalle, poi la scaraventai via di nuovo. Occhi chi...

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