Capitolo 318

Olivia

In cucina calò il silenzio, rotto soltanto dai nostri respiri a strappi. Il marmo era freddo sotto la mia pelle surriscaldata, mi ancorava lì, nel dopo.

Alexander si sfilò lentamente, strappandomi un ansito per quel vuoto improvviso. Le sue mani si addolcirono sui miei fianchi, massaggi...

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