Capitolo 333

Alexander

«Succhiami il cazzo», dissi finalmente.

«Cosa?»

«Succhiami il cazzo, Liv.»

«Meglio.» Si lasciò scivolare in ginocchio nell’acqua bassa, il viso all’altezza del mio cazzo. «Molto meglio.»

La lingua guizzò fuori, leccando la parte inferiore dalla base alla punta. Gemetti, le mani...

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