Capitolo 260 Bambini, non lasciatemi

GENESI

Aprii gli occhi sbattendo le palpebre e li strinsi subito di nuovo, ferita dalla luce violenta che mi trafiggeva lo sguardo. La testa mi pulsava come se qualcuno l'avesse presa a martellate. Avevo in bocca un sapore di sangue e polvere.

Lentamente, provai a riaprire uno spiraglio.

Il soffi...

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