Capitolo 100 Mi perseguitava ogni giorno

Il punto di vista di Narine

Non riuscivo a muovermi.

Nemmeno per spostare il peso del corpo o sollevare le dita tremanti da dove erano strette contro le pieghe di seta del mio abito.

Rimasi immobile, per metà nell’ombra e per metà nella luce, a guardarla.

L'Alphamaja.

Scivolava attraverso la sa...

Accedi e continua a leggere