Capitolo 193 LEALTÀ

«Narine», la voce di Avaline ruppe il silenzio.

Mi voltai verso di lei.

«Ti sei comportata bene oggi. Più che bene: hai mostrato forza, compostezza e grazia. Sono fiera di te.»

Quelle parole mi arrivarono al petto come raggi di sole che squarciano nubi pesanti. Avaline non era prodiga di lodi, e ...

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