Capitolo 204 STREGHE

Il cambiamento arrivò come una lama conficcata nel cranio. Un attimo prima stavo facendo a pezzi un’altra sanguisuga, il suo corpo che si accartocciava sotto i miei artigli, e quello dopo la mia testa si spaccò con uno stridio che non era un suono, ma un fischio penetrante dentro il cervello.

Le gin...

Accedi e continua a leggere