Capitolo 63 Una distrazione temporanea

La porta del mio studio si aprì con un cigolio, senza che avessi dato il permesso, e lei entrò ancheggiando come se fosse la padrona della stanza.

Indossava un abito cremisi aderente, con uno spacco vertiginoso sulla coscia e una scollatura profonda, così trasparente da sembrare più un suggerimento...

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