Capitolo 134 CAPITOLO 134

Sebastian si svegliò al suono di urla.

Acute, taglienti, gli squarciavano il cranio come schegge di vetro. Il suo corpo scattò a sedere prima ancora che la mente registrasse l'accaduto, il cuore che gli martellava nel petto mentre il frastuono lo investiva da ogni direzione.

«Stammi lontano!»

«Ch...

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