Compagni inaspettati

Kane

Sfondo la porta della clinica e Muriel mi viene incontro nel corridoio. «Alpha Kane», china il capo.

«Come sta?» chiedo, notando la grande quantità di sangue che le ricopre la divisa.

«Le abbiamo somministrato un cocktail sedativo e suturato le ferite. Nessun danno a organi importanti, per q...

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