Non sei sacrificabile

Amelia

Non mi sono svegliata per un incubo.

Non per il panico.

Solo… sveglia.

Sono rimasta immobile sotto le coperte, fissando le deboli strisce d’ombra sul soffitto, ascoltando il respiro di Kane accanto a me.

Lento. Controllato. Troppo controllato.

Non aveva dormito molto. Lo sapevo senza bisogno...

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