Capitolo 148 Fiorella

Ero di nuovo alla mia tenuta. Avevo passato la notte alla villa dei De Luca e, non appena era spuntata l'alba, me n'ero andata, troppo furiosa per restare.

La foto giaceva tra le tazzine di caffè sul tavolo come una ferita che si rifiutava di rimarginarsi. Non avevo dormito. Ogni volta che chiudevo...

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