Capitolo 166 Rocco

Il mondo tornò a frammenti.

Prima il suono: ovattato, distante, come se avessi le orecchie sott'acqua. Qualcuno che urlava il mio nome. Stivali pesanti che scricchiolavano sulle macerie. Il rombo di un motore, troppo vicino, troppo forte.

Poi l'odore: fumo, metallo bruciato, diesel.

Poi il dolore...

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