Capitolo 190 Rosalia

La voce di mio padre è rimasta la stessa.

È la primissima cosa che noto quando entro nel suo ufficio: lo stesso ritmo nelle parole, le stesse pause studiate per invitare chi ascolta ad avvicinarsi, per ricordargli di calcolare l'amo nascosto nel prezzo di ogni frase. L’aria nella stanza sa di cuoio...

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