Capitolo 32 Fiorella

La porta si chiuse piano alle spalle di Rocco e la stanza sembrò d’un tratto più vuota.

Buttai fuori l'aria, passandomi una mano tra i capelli mentre mi voltavo di nuovo verso la scrivania, ma non mi sedetti. Non potevo. Il mio corpo era teso come una corda di violino, la mia mente troppo irrequiet...

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