Capitolo 49 Rocco

Il casinò era vivo, pulsante di un’aura di eccitazione, di mormorii soffocati, di scoppi di risa improvvisi e del fruscio netto delle carte. L’odore di sigari pregiati e whisky di qualità riempiva l’aria, denso e rassicurante.

Mi appoggiai alla ringhiera della balconata al secondo piano, guardando ...

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