Capitolo 79 Fiorella

Calore. Fu la prima cosa che avvertii.

Non era il gelo asettico della stanza d’ospedale, né il dolore sordo che mi serpeggiava nelle vene; era il calore di una mano stretta attorno alla mia, dura e implacabile, che mi teneva ancorata.

Seguii quel calore e aprii gli occhi, pesanti come macigni. La ...

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