Capitolo 108

Vance rimase seduto lì, con il telefono ancora premuto all’orecchio. La mano gli tremava.

Qualcosa è giunto alla mia attenzione.

Pensò a Nerissa. Alla sua mano nella sua. Alla pietruzza sulla sua scrivania. Al lago.

Pensò a suo padre. Stai lontano da quella donna.

Posò il telefono.

Doveva veder...

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