Capitolo 126

Lui fece un passo più vicino. Le mani gli tremavano. «È per colpa di mio padre? Ti ha minacciata? Posso proteggerti. Te lo prometto. Puoi dimetterti, ma per favore non lasciare anche questo posto.»

«No.» La sua voce era bassa, ma ferma. «La decisione è mia. Non c’entra niente con lui. E adesso è im...

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