Capitolo 129

La stanza d’ospedale era luminosa. Pareti bianche. La luce del sole filtrava attraverso le veneziane. Le macchine emettevano un bip sommesso.

Jovi giaceva sul letto, il viso pallido, i capelli umidi di sudore. Era in travaglio da ore. Sua madre le stava accanto, stringendole la mano. Suo padre camm...

Accedi e continua a leggere