Capitolo 139

L’aula del tribunale era tutta legno chiaro e voci ovattate. Zane sedeva al banco degli imputati, il completo stropicciato da notti insonni, il viso pallido. Accanto a lui, la signorina Sterling passava in rassegna i documenti con un’efficienza silenziosa. Era entrata in aula sicura di sé. Adesso lo...

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