Capitolo 15

La mattina dopo la festa, sedevo al bancone della cucina, nella casa silenziosa. Zane se n’era andato presto. Adesso quel silenzio pesava.

Alle dieci suonò il campanello. Un corriere mi consegnò una busta. Dentro c’erano una tessera magnetica e un indirizzo scritto con una grafia decisa e pulita: T...

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