Capitolo 212

Il sole del mattino filtrava dalla finestra dell’ospedale, pallido e indifferente.

William Blackwood sedeva sul bordo del letto, con le gambe molli sotto di sé e le mani aggrappate al materasso. I medici gli avevano finalmente dato il permesso di andarsene. L’infarto non lo aveva ucciso, ma lo avev...

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