Capitolo 222

La luce del mattino era pallida e fredda.

Vance era fermo davanti alla porta di suo padre. Non aveva dormito bene. La mascella serrata, le mani chiuse a pugno lungo i fianchi. Inspirò a fondo per tenere a bada rabbia e dolore.

Bussò una sola volta.

Una pausa… Poi udì la voce di suo padre.

«Entra...

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