Capitolo 258

Il cortile della scuola era ancora umido di rugiada mattutina.

Oltre, l’auditorium bruciato se ne stava in silenzio, la sua ossatura annerita stagliata contro il cielo pallido del mattino. Il nastro di sicurezza giallo svolazzava piano nella brezza, mentre nell’aria aleggiava ancora, appena percett...

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