Capitolo 264

La camera da letto era silenziosa. Solo il ronzio sommesso del condizionatore riempiva il buio. La pioggia picchiettava lieve contro i vetri.

Era quasi mezzanotte.

Vance giaceva mezzo addormentato, con un braccio attorno a Nerissa, appoggiata al suo petto. Il suo respiro si era già fatto più lento...

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