Capitolo 33

Più tardi, quella mattina, la colazione fu imbarazzante.

Osservavo dal mio posto, con il caffè che mi si raffreddava in mano.

Zane stava facendo tutto nel modo giusto: tirava fuori la sedia a Jovi, le versava l’acqua prima ancora che lo chiedesse, si chinava verso di lei quando parlava. Ma sembrav...

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