Capitolo 45

La colazione fu silenziosa. Non quel silenzio comodo di chi si conosce bene, ma il silenzio pesante di chi ha finito le cose da dirsi.

Vance sedeva all’estremità opposta del tavolo, il caffè in mano, mentre scorreva qualcosa sul telefono. Non alzò lo sguardo quando entrò Nerissa. Non la degnò di un...

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