Capitolo 80

La casa era buia.

Zane sedeva sul divano; la lettera di divorzio era ancora sul tavolo della cucina, dove l’aveva lasciata. Non si era mosso da ore. La stanza era fredda. Non se ne accorgeva.

Aveva il telefono in mano. Lo fissava da un’eternità.

Pensò di chiamare Nerissa. Ci aveva provato. Lei lo...

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