Capitolo 44

Punto di vista di Elara

Raggiunsi l’ingresso nord con cinque minuti d’anticipo. La foresta incombeva davanti a me come un muro di buio. Qui non c’erano lampioni. Solo alberi e ombre e odore di pino.

Appoggiai la schiena contro una quercia massiccia e scrutai la zona. Vuota. Bene.

Il telefono ...

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