Capitolo 104 Esilio

Lyra

«Lyra! Svegliati, pulce! Forza, apri gli occhi!»

Quella voce è come un martello che mi picchia dentro il cranio. Gemei. La testa non mi fa solo male: è come se me l’avessero tagliata e riattaccata alla meglio. A ogni respiro, una fitta acuta mi scatta dalle tempie fino alla mandibola. Dan...

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