Capitolo 139: Tradimenti e perdite

Samara

La lama della mia spada, fradicia di sangue, tremava nella mia mano. Non capivo niente. Perché ci stavano attaccando? Le guardie del castello, che avevano giurato fedeltà al principe e al re, ora mi accerchiavano, fissandomi con ostilità.

«Sono Lady Samara! Smettetela!» urlai, arretrando fi...

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